Come si svolge una sessione di coaching


Cosa succede all'interno della sessione? Cosa fa il coach e cosa fa il cliente? Il coach dà consigli? In che modo il coach supporta il processo evolutivo del cliente?

In questo articolo tutte le risposte sulla singola sessione.


Il cliente è completamente libero di definire il risultato desiderato e pienamente responsabile della sua realizzazione.

La sessione di coaching è una partnership tra coach e cliente, completamente alla pari. Il coach è esperto del metodo e della gestione del metodo nella sessione. Il cliente è esperto della situazione e delle soluzioni ideali per sé. Il cliente ha tutte le risorse per poter affrontare e superare gli ostacoli che si frappongono al raggiungimento del risultato desiderato. Il cliente è completamente libero di definire il risultato desiderato e pienamente responsabile della sua realizzazione. Ciò che pone in temporanea difficoltà il cliente sono le “trappole della mente”, le “convinzioni depotenzianti” che restringono la visuale, fanno apparire le cose più difficili da affrontare, frustranti, a volte paralizzanti l’iniziativa e impediscono di utilizzare le proprie risorse (idee, capacità, competenze, rete di supporto, ecc.). Il metodo serve proprio a superare, gestire o aggirare queste trappole.


La sessione di coaching è caratterizzata da una peculiare modalità di colloquio.

Il coach apre solitamente con una domanda del tipo “A cosa vuoi dedicare questo spazio?”, o “Quale situazione vuoi affrontare attraverso questa sessione di coaching?”.


Ciò che fa il coach è porre domande. Il coach evita di dare indicazioni, suggerimenti, di dire cosa fare.

Come funziona questa peculiare modalità di colloquio?

Il cliente parla, racconta ed esprime completamente e liberamente il suo punto di vista. Ciò che fa il coach è porre domande. Il coach evita di dare indicazioni, suggerimenti, di dire cosa fare. Il coach fa domande e a volte brevi interventi di chiarimento. Nulla di più.


In che modo le domande del coach aiutano il cliente a costruire la soluzione ideale per sé, a identificare obiettivi, a perseguirli fino a raggiungere i risultati concreti desiderati?

Le domande hanno la finalità di stimolare la creatività, allargare la prospettiva, evocare consapevolezze nuove, acquisire punti di vista nuovi, cambiare mentalità, ritrovare le energie e la motivazione necessaria a superare gli ostacoli in direzione dei risultati desiderati, ritrovare il senso di padronanza e controllo della situazione.

È un processo di accompagnamento. Il cliente è libero e autonomo di scegliere contenuti e direzione della conversazione. Il coach è un partner.


Ma se il coach non dice cosa devo fare come faccio a trovare le soluzioni?

Ecco, questo è il punto cruciale ed essenziale. Nel comportamento umano non esistono soluzioni ugualmente efficaci per tutti. Non esistono algoritmi efficaci allo stesso modo per tutti. Gli algoritmi (i suggerimenti “fai così…”) funzionano in situazioni semplici. Ma le situazioni che viviamo sono sempre complesse. Rifletti un momento: ti è mai capitato di mettere in atto un consiglio o un suggerimento di un amico in un momento di seria difficoltà che si è dimostrato efficace per te? La risposta è no. Se hai risposto in maniera affermativa vuol dire che hai sicuramente rinunciato ad un aspetto di te per far calzare a forza l’algoritmo/soluzione. Un po’ come un vestito o delle scarpe indossate a forza. Certamente puoi indossarle, ma per quanto tempo?


Ogni qual volta qualcuno fornisce ad un’altra persona una soluzione preconfezionata del tipo “fai così” in realtà sta indebolendo l’autostima e l’autoefficacia di quella persona.

Punto critico da tenere a mente: ogni qual volta qualcuno fornisce ad un’altra persona una soluzione preconfezionata del tipo “fai così” in realtà sta indebolendo l’autostima e l’autoefficacia di quella persona. E la sta indebolendo doppiamente: la prima volta nel momento in cui la mente dice “non sono stato capace di pensarci da solo, quindi c’è qualcosa che non va in me…”, e la seconda perché nel momento in cui non si è dimostrata efficace la mente dice “non sono stato capace di applicarla correttamente, quindi c’è qualcosa che non va in me…”.


Per i problemi complessi la soluzione va costruita creativamente. La peculiarità del metodo del coaching è che permette al cliente di costruire creativamente la propria soluzione.

E quindi la differenza cruciale è tra “trovare” una soluzione e “costruire” una soluzione, una via, un percorso. Perché “trovare” la soluzione lascia intendere che esiste già, sta da qualche parte o in qualcuno, la dobbiamo solo trovare e applicare. Per i problemi complessi questa mentalità ingegneristica è purtroppo falsa. Per i problemi complessi la soluzione va costruita creativamente. La peculiarità del metodo del coaching è che permette al cliente di costruire creativamente la propria soluzione.


Unica eccezione: quando siamo completamente a zero conoscenze su un tema, non serve costruire le soluzioni, perché abbiamo a disposizione un database di soluzioni per problemi semplici già pronte all’uso. Se devo imparare a guidare la macchina non serve costruirsi gli automatismi da autodidatta. Non serve il coaching. Serve che qualcuno mi trasferisca le nozioni giuste che si sono dimostrate efficaci per gestire la situazione (vedi differenza tra consulenza, formazione, mentoring e coaching).


Quando, invece, sei già un pilota esperto e vorresti migliorare le tue performance ma da solo non riesci, non serve che qualcuno ti dica quello che devi fare. Serve invece che tu stesso riesca a trovare una strategia e ad allenarti a metterla in pratica. Io come coach ti aiuto a farti le domande scomode che da solo non ti faresti mai, perché è faticoso, perché è fastidioso, perché non ci viene automatico farcele da soli. Ma non solo questo. Ti aiuto a rimanere focalizzato sul risultato desiderato. Ti guido nel trovare la motivazione giusta, nell'allineare i valori profondi, ad espandere te stesso, a guadagnare in autenticità.

In più ti guido a rispettarti, a non giudicarti (il primo a evitare di farlo sarà proprio il coach), a creare un'alleanza solida verso il risultato che desideri.


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