Percorso di coaching: le responsabilità del coach e del cliente



In che modo coach e cliente collaborano per il successo del percorso? Cosa si intende esattamente per partnership coach-cliente? Quali sono le rispettive responsabilità? In questo articolo tutte le risposte sulle responsabilità del coach e del cliente.


Un percorso di coaching funziona quando la partnership funziona.

Quella tra coach e cliente è una partnership.


Partnership è una parola chiave. Un percorso di coaching funziona quando la partnership funziona. Ma cosa si intende per partnership cliente-coach? Con il termine partnership si intende che cliente e coach contribuiscono in maniera diversa ma sinergica al successo del percorso, ciascuno prendendosi le proprie responsabilità.


Il termine responsabilità per il cliente non dev’essere inteso come “obbligo persecutorio”, quanto come linee guida da monitorare e sulle quali riflettere nell’eventualità il cliente trovi difficoltà nel seguirle.


Le responsabilità del coach, invece, tanto più vengono interpretate alla lettera, tanto più il coach accompagna efficacemente il processo.


Ecco, nello specifico, le responsabilità di cui si sta parlando.


Le responsabilità del Coach:

- favorire, con il suo ascolto e la sua neutralità, un clima di fiducia in cui il cliente possa liberamente esprimersi;

- stimolare nel cliente una maggiore consapevolezza dei suoi obiettivi, delle sue potenzialità, dei suoi valori;

- comunicare in maniera diretta e semplice con il cliente, senza mai mancare di rispetto e di delicatezza; dare dei feedback sulla base di quanto osservato nel processo di coaching;

- aiutare il cliente ad allineare i suoi obiettivi in un piano concreto e operativo;

- fare in modo che le soluzioni e le strategie da seguire emergano dal cliente stesso;

- lasciare piena autonomia e responsabilità al cliente;

- sostenere il cliente incoraggiando la sua capacità di intraprendere le azioni decise;

- laddove necessario, segnalare l’esistenza di problemi o esigenze che il coaching non può risolvere, suggerendo al cliente di rivolgersi a professionisti più adeguati per tali bisogni (per es. psicoterapeuti, counselor, formatori, consulenti, ecc.).


Le responsabilità del cliente:

- impegnarsi con dedizione al raggiungimento del proprio obiettivo di coaching, che riconosce essere interamente affidato alla propria responsabilità;

- individuare e definire i passi che lo porteranno verso l’obiettivo e la loro effettiva esecuzione;

- prendere decisioni che rispettino l’equilibrio della sua vita e i suoi propri valori e i diritti o aspettative di terzi, sapendo che è lui l’unico responsabile delle sue decisioni;

- decidere quando terminare il percorso di coaching, anche se diversamente pattuito.


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